Premio Marzotto 2017

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/ 24.11.2017

Finale Premio Gaetano Marzotto 2017

Con l’ottimismo di “Viva l’innovazione italiana”, si è conclusa ieri la settima edizione del Premio Gaetano Marzotto a Roma, a Palazzo Brancaccio. Non una semplice premiazione, ma una vera festa delle idee e delle nuove imprese.
Con 12 categorie di concorso, 54 startup premiate, un montepremi complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro e un network attivo di un centinaio di partner, molti internazionali, Premio Gaetano Marzotto si conferma la startup competition di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione italiana.
Il Premio per l’impresa con un grant da 300 mila euro è andato a D-EYE di Padova, che trasforma lo smartphone in un dispositivo medicale per lo screening. Il Premio dall’idea all’impresa, da 50 mila euro, a 3Bee Hive – Tech di Como, alveare hi-tech che permette di aumentare la produttività, trovando nuove cure per le api.

Roma 23 novembre 2017 – «Il Premio Gaetano Marzotto è la sintesi più felice del bello e ben fatto, perché rappresenta in moltissimi settori la capacità innovativa e progettuale italiana. – dichiara Matteo Marzotto, Presidente di Associazione Progetto Marzotto, che promuove l’iniziativa, e continua – Anche quest’anno sono state centinaia le proposte delle startup che hanno applicato al Premio, circa 500, dalla meccanica al medicale, dal fashion alla tecnologia aerospaziale. Tutte ci mostrano una grande capacità d’innovazione dei processi e di prodotto, a cui si aggiunge una forte visione sociale d’impresa, oggi più che mai fondamentale per ogni azienda». «Viva l’innovazione italiana. Non ci sono se o ma, ma solo un sostegno incondizionato del Premio e di tutti i suoi partner, per rendere davvero forte e vero un movimento straordinario che sta cambiando l’economia del Paese. – prosegue Cristiano Seganfreddo, Direttore di Progetto Marzotto, che ha condotto l’appuntamento a Palazzo Brancaccio a Roma – L’innovazione è un’azione strutturale e va sostenuta ovunque. Il Premio è cresciuto moltissimo, tanto che abbiamo dovuto dedicare due precedenti finali al mondo degli incubatori-acceleratori con 35 startup premiate all’UniCredit Pavilion a Milano il 20 luglio scorso e all’Open Innovation con il Premio Speciale Corporate Fast Track che ha visto vincere, il 27 ottobre in SANTEX RIMAR GROUP a Trissino, altre 5 realtà. Dobbiamo fare molto di più però. E non ci tiriamo indietro».
E dopo un saluto di Nicolò Marzotto, Presidente di Marzotto Venture Accelerator, partner evento insieme a Capitol One e Copernico, sono stati annunciati i vincitori delle 11 categorie di Concorso ancora aperte, con Franco Spicciariello, Senior Manager Public Policy Amazon Italia, che ha dato l’avvio alle premiazioni riconoscendo in DazePlug, sistema di ricarica autonomo per veicoli elettrici, il vincitore dell’Amazon Launchpad Award: «…per aver reso la ricarica dei veicoli elettrici più sicura e affidabile con una soluzione innovativa che può essere utilizzata in tutto il mondo». A seguire, Olimpia Merlo e Stefano Colazzo, rispettivamente Account Manager e Marketing Specialist di Amazon Web Services, hanno annunciato che Metaliquid è il vincitore del nuovo Premio Speciale Amazon Web Services: «…per l’innovazione e il valore aggiunto delle tecnologie di artificial intelligence e deep learning sviluppate e i benefici che la loro applicazione produrrà per gli utenti finali, migliorando l’esperienza di consumo di risorse video». A Stefano Trippetti, Vice President e International Partner Aubay, il compito di premiare con un doppio riconoscimento Viveat «…che intercetta gli interessi e influenza i processi decisionali dei consumatori, fornendo informazioni in modo intuitivo e innovativo, creando interazioni tra cliente e azienda e contribuendo a sensibilizzare su temi come la lotta alla contraffazione o il link a sistemi di digital wellness» e Indigo AI «…piattaforma di intelligenza artificiale per l’interazione azienda-cliente con chatbot e machine learning in grado di gestire il riconoscimento di linguaggio o immagini, ma non solo, in un settore con ampie potenzialità e non ancora occupato dai big dell’ICT» per il Premio Speciale Aubay Digital Transformation. A seguire, Roberto Guida, Presidente Capitol One e Paolo Poddi, Consigliere delegato allo Sviluppo Copernico, hanno premiato Glass to Power «…per aver ideato un innovativo sistema di vetrate intelligenti basate su nano-cristalli in grado di trasformare la luce solare in energia elettrica, con cui sarà possibile coniugare la realizzazione di edifici senza compromessi estetici e architettonici con la produzione di energia a impatto vicino allo zero» e X-Rays Free Mammogram «…per aver ideato un sistema di diagnosi precoce del tumore al seno innovativo nella tecnologia utilizzata, innocuo, non invasivo e a costi contenuti, che consentirà uno screening di massa più frequente e allargato a fasce di età oggi escluse» per il Premio Speciale Capitol One | Copernico | Marzotto Venture Accelerator.
La serata ha visto poi Salvatore Majorana, Presidente della Giuria del Premio dall’Idea all’impresa, chiamare insieme a Federico Barilli, Presidente del Network Incubatori e Parchi Scientifici del Premio che ha effettuato il primo screening, i sette finalisti – 3Bee Hive-Tech, AquaX, Clover Therapeutics, DazePlug, Spine Solution, uKNEEversal e YAPE – e proclamare il vincitore, 3Bee Hive-Tech, che si è aggiudicato da Progetto Marzotto un grant da 50.000 euro e un percorso di affiancamento CUOA, con la seguente motivazione: «…per aver proposto una soluzione concreta a un problema di largo impatto come la tutela delle condizioni di salute delle api, elemento di fondamentale importanza per la conservazione della biodiversità del pianeta e alla base della catena alimentare». Menzione speciale a Clover Therapeutics, per aver presentato una soluzione innovativa per il trattamento del cancro della vescica; mentre a HeartSwitch è andato, sempre all’interno del Premio dall’idea all’impresa, il Premio Speciale 012Factory Academy, che ha visto Pietro Nardi, Founder di 012Factory e Academy Director dare questa motivazione: «…per la persistenza del team nel portare avanti ciò in cui credono, per la forza delle persone che la rappresentano e il settore in cui stanno operando, dove l’Italia è riconosciuta a livello internazionale».
Enrico Mercadante, Lead for Digitization Platform Sales and for Innovation in Cisco, ha proseguito poi annunciando come vincitore del Premio Speciale Cisco la startup IAR – Italian Augmented Reality 4.0 «…una realtà che indirizza in modo innovativo la collaborazione e l’interazione tra persone e tra persone e macchine, ambito in cui tecnologie sempre più evolute offrono risposte strategiche per i percorsi di trasformazione digitale delle aziende manifatturiere italiane».

Claudio Meucci, Partner Advisory EY, Head of Advisory Market MED (Italy, Spain and Portugal), ha annunciato come vincitore del Premio Speciale EY la startup 1TrueID «…per aver ideato una soluzione fortemente innovativa, customizzabile e disponibile su ogni device, basata su blockchain, per la certificazione dell’ownership e il contrasto alla contraffazione, dove semplicità di utilizzo e facilità di sviluppo sono le due chiavi di successo della soluzione». Marco Mistretta, CEO IngDan Italia ha selezionato come vincitore del Premio Speciale IngDan Far East Development la società Energica Motor Company «…per aver riscontrato la migliore sintesi tra “genio e tecnologia”, eccellenza del Made in Italy, spirito di concretezza e respiro internazionale». Luigi Gallo, Responsabile Area Innovazione e Competitività Invitalia Ventures SRG, ha annunciato come vincitore del Premio Speciale Invitalia la startup Leaf Im «…applicazione che interessa il monitoraggio dei disastri naturali, l’agricoltura di precisione, le attività di search e rescue in mare, con ricadute positive negli ambiti sociali e territoriali intendendo mettersi a disposizione del tessuto industriale italiano e delle varie amministrazioni. Un settore, quello aerospaziale, in cui l’Italia risulta la sesta potenza al mondo, la terza in Europa, con un fatturato di oltre 1,5 miliardi di euro e oltre 6.000 addetti, tra i pochi Paesi capaci di costruire satelliti e gestirli in orbita».
A questo punto, si è aperta una breve parentesi, in cui è stato presentato in anteprima nazionale da Stefano Peccatori, Direttore Generale Libri Electa Mondadori il libro The Italian Book of Innovation edito da Rizzoli, a cura di Cristiano Seganfreddo, la prima mappatura del sistema innovazione italiano, che raccoglie 100 startup suddivise in 10 macro aree con 10 case histories: «Dall’ingegneria aerospaziale al design, dal digitale alla moda, dal food al green, dalla salute alla robotica, dal sociale al turismo, abbiamo cercato gli occhi, la passione, le visioni e le speranze dei nuovi capitani di ventura, di coloro che progettano il futuro» commenta Cristiano Seganfreddo. La cerimonia di premiazione ha poi ripreso con il doppio riconoscimento da parte di Giovanni Forestiero, Regional Manager Centro, UniCredit, che per il Premio Speciale UniCredit Start Lab ha visto riconoscere i vincitori di questa edizione in 3Bee Hive-Tech «..per l’innovatività del prodotto e per l’interessante contaminazione tra tradizione e IoT, per l’impatto economico e ambientale che potrà avere per il settore dell’apicoltura e per il committment elevato dei tre founder» e in D-EYE: «…per aver assunto sin da subito un orientamento internazionale, per aver creato un prodotto di telemedicina a costi contenuti che rende migliore l’accesso ai servizi sanitari fondamentali e per essere un esempio nel mondo di eccellenza italiana nel Life Science».
E in conclusione, Diana Saraceni, nuovo Presidente della Giuria del Premio per l’impresa, ha chiamato a salire sul palco insieme ad Emil Abirascid, Presidente del Comitato di Selezione del Premio per l’Impresa che ha coinvolto con un doppio screening oltre trenta tra ricercatori, rappresentati di istituzioni, università, incubatori d’impresa, mondo della finanza, venture capitalist, giornalisti ed esperti di innovazione, i cinque finalisti: BAT – Beta Ablation Technology, D-EYE, Energica Motor Company, MILANO Surgical Robot e Treedom. E ha proclamato quale vincitore del grant da 300.000 euro, con affiancamento CUOA, D-EYE in quanto: «…tra le società italiane più sviluppate nel settore del Digital Healthcare, un settore fortemente in crescita e di grande interesse per gli investitori. Con 2000 prodotti già venduti in 35 Paesi del mondo dall’inizio dell’attività, a marzo 2015, la società ha portato con orgoglio nel mondo una tecnologia italiana in un settore molto competitivo».
A chiudere la cerimonia, Ferdinando Businaro, AD di Progetto Marzotto e Margherita Marzotto, figlia di Giannino Marzotto, fondatore del Premio, che hanno ricordato i capisaldi per cui è stato ideato il riconoscimento dalla durata decennale; ossia per creare un nuovo tessuto sociale, con l’obiettivo di individuare e promuovere lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, in grado di rispondere a criteri di sostenibilità economico-finanziaria e generare al tempo stesso benefici concreti per il territorio italiano, in primis occupazionali.
Nel 2016 il Concorso è stato vinto per il Premio per l’impresa da Eucardia, che ha ideato un dispositivo cardiaco impiantabile per la terapia dell’insufficienza cardiaca avanzata, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti; e per il Premio dall’idea all’impresa da WRAP, che ha inventato delle terapie tissutali realizzabili tramite stampa 3D per il trattamento di piaghe da piede diabetico.
Premio Gaetano Marzotto è promosso da Associazione Progetto Marzotto, che anche quest’anno ha ricevuto per l’iniziativa la Medaglia del Presidente della Repubblica, e gode del patrocinio di: Presidenza del Consiglio, Agenzia per l’Italia Digitale Presidenza del Consiglio, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Presidenza del Consiglio, Ministero dello Sviluppo Economico
 CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane
Con Italia Startup come main partner, il Premio è realizzato in collaborazione con AIdAF – Associazione Italiana delle Aziende Familiari, APSTI – Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani e i Giovani Imprenditori di Confindustria, grazie al supporto di Assolombarda, Italian Angels for Growth, Jacobacci&Partners, Marzotto Venture Accelerator, Startup Business, VeNetWork.

 

 

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Intervista a 3Bee Hive-Tech

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