Premio Marzotto 2017

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Giovani, Impresa e Industria, StartUp

/ 30.10.2017

Finale Premio Speciale Corporate Fast Track della 7a edizione del Premio Gaetano Marzotto

Trissino (Vi), 27 ottobre 2017 – Finale del Premio Speciale Corporate Fast Track della settima edizione di Premio Gaetano Marzotto.

 Un evento realizzato in collaborazione con AIdAF – Associazione Italiana delle Aziende Familiari e VeNetWork.

Aziende, apritevi all’innovazione. Lasciatevi trasformare dalle startup” questo il file rouge della finale del Premio Speciale Corporate Fast Track del Premio Gaetano Marzotto che, di fronte a un parterre mirato di imprese e stakeholder dell’innovazione presso la sede di SANTEX RIMAR GROUP | SMIT a Trissino, Vicenza, ha annunciato le startup vincitrici da parte delle cinque corporate che ne supportano per il secondo anno il percorso di open innovation.

«È cambiato il paradigma della produzione e distribuzione delle merci come del valore. La tecnologia e il digitale hanno travolto per sempre un modo di pensare prima che di produrre. – afferma Cristiano Seganfreddo, direttore di Progetto Marzotto che ha condotto la serata del 27 ottobre- L’open innovation altro non è che la disponibilità ad aprire le proprie aziende al presente. Renderle porose e interattive grazie ad agenti esterni di cambiamento che sono le startup. È un cambio culturale e progettuale che per le PMI italiane può creare infinite opportunità di sviluppo. Ad oggi ancora inespresse». Ad affiancarlo, in apertura, Matteo Marzotto, Presidente di Associazione Progetto Marzotto che promuove l’iniziativa, che dichiara: «L’innovazione e il rapporto con le nuove tecnologie, rappresentate dalle startup, sono un elemento fondamentale del processo di ripensamento dell’impresa italiana, che oggi con industria 4.0 ha una grande opportunità di ulteriore sviluppo».

Entrati poi nel fulcro dell’appuntamento con l’intervento di Furio Suggi Liverani, Corporate Director R&D di illycaffè, che ha così motivato la sua scelta: «illycaffè e Fondazione Ernesto Illy da alcuni anni promuovono l’apicoltura, affiancandola all’attività di coltivazione del caffè delle comunità più disagiate, così da creare una migliore gestione della piantagione e anche un’economia collaterale e sostenibile. Pare che le api contribuiscano a incrementare la produzione di caffè di qualità, oltre che a produrre un miele davvero speciale e altri prodotti derivati: dal confronto con alcuni ricercatori sul possibile ruolo delle api nel ciclo vitale del caffè è emersa una correlazione positiva tra la dimensione dei frutti (e conseguentemente del seme) e la qualità e numerosità di impollinatori (api in primis); come pure relativamente alla quantità della produzione che, seppur con dati discordanti, si rileva tra il 10 e il 20 percento in più. E’ un’attività ad oggi quasi inesistente, il cui sviluppo potrebbe invece aiutare le popolazioni più bisognose. Per questo illycaffè sceglie di premiare 3 BEE HIVE-TECH di Como».

La parola è passata poi a  Ettore Nicoletto, AD di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, che ha selezionato MEMORvINO Innovative Service by Wenda di Bologna con la seguente motivazione: «Al giorno d’oggi, chi è appassionato di vino richiede un legame più stretto con il produttore, ricercando un contatto diretto all’interno di manifestazioni o eventi di settore, o visitando in prima persona i luoghi in cui il vino affonda le proprie radici. Questo presuppone, da parte nostra, un approccio più dinamico e personalizzato nella comunicazione: grazie ai programmi di ospitalità in cantina e alle numerose degustazioni organizzate sul territorio nazionale e non, aumentano in maniera esponenziale i luoghi di contatto con il nostro target di riferimento e quindi, le opportunità per raccogliere preziose informazioni, che vanno oltre il biglietto da visita. La possibilità di profilare i gusti e le attitudini personali del consumatore è reale, e ciò permetterebbe di instaurare con il singolo un rapporto di comunicazione personalizzato, diretto ed efficace. Partendo da un’identica analisi, il progetto vincitore ha saputo trovare soluzioni innovative per la profilazione, la raccolta dati, l’aggregazione degli stessi, secondo utili modelli di analisi, coniugando concretezza operativa e praticità di utilizzo degli strumenti proposti».

A seguire, sono interevenuti Monica Savio, People Developer Selle Royal Group e Roberto Bucci, Brand Director  Selle Royal Group, che hanno dichiarato: «La nostra scelta è ricaduta su una start up che ha saputo innovare il mezzo bicicletta, declinando una tecnologia da un altro settore, innalzando i parametri di sicurezza (valore molto importante e attualissimo) e ottenendo vantaggi competitivi unici in termini hard. Abbiamo reputato eccellente l’esposizione del prodotto, la conoscenza del mercato e gli elementi del business plan, per cui scegliamo come vincitore il team di Blubrake di Milano»

Ad annunciare il vincitore di ZCube – Zambon Research Venture, Elena Zambon, Presidente di Zambon che ha così motivato la selezione: «La vision di Zambon è “Innovating CURE & CARE to make patients’ lives better”, che significa prendersi cura del paziente non solo fornendo delle terapie farmaceutiche ma anche sviluppando moderne soluzioni a complemento delle proposte terapeutiche, grazie anche all’applicazione delle più avanzate tecnologie digitali. La soluzione di H-Maps, che permette al paziente di orientarsi nel percorso di terapia, sebbene in aree diverse da quelle di Zambon, rispetta un nostro principio fondamentale, ossia la centralità del paziente, ed è in perfetta sintonia con la nostra ambizione di rendere migliore la vita dei pazienti. Durante il follow up cercheremo di capire se questo modello sia adattabile alle nostre aree terapeutiche»

A chiudere la serata, i padroni di casa, con Ferdinando Businaro Presidente di SANTEX RIMAR GROUP che ha presentato insieme a Paolo Franceschetti, Managing Director di Solwa un nuovo protitipo in sala, DRYWA, nato da un’operazione di cross fertilization così illustrata: «Si ha vera innovazione quando si coniuga l’entusiasmo e l’intelligenza dei giovani startupper con l’esperienza e la visione di chi fa impresa tradizionale. Solwa ne è l’esempio pratico. Premiata per la sua innovazione al Premio Marzotto, è stata poi assorbita da SANTEX RIMAR GROUP. E a seguire, l’intervento di Stefano Gallucci, AD di SANTEX RIMAR GROUP, che ha dichiarato: «SANTEX RIMAR GROUP sta sviluppando progetti focalizzati sulla relazione con gli oltre 3.000 clienti dislocati in tutto il mondo. In ottica Industry 4.0, offriamo servizi che permettano al cliente di ottenere e mantenere standard produttivi di qualità, gestendo un imprevisto (un guasto o un ricambio da sostituire) in modo rapido ed efficace, guidando il cliente attraverso piattaforme user friendly e disponibili 24 ore su 24. Per questo abbiamo intravisto un’opportunità in una piattaforma di AI che consenta alle aziende di automatizzare le conversazioni con il cliente come Indigo AI di Milano, che utilizzando chatbot e machine learning, sviluppa assistenti virtuali white-label che ci permetteranno di supportare al meglio la nostra clientela».

 L’appuntamento, a cui hanno preso parte Dario Voltattorni, Executive Director AIdAFAssociazione Italiana delle Aziende Familiari partner della serata insieme a VeNetWork, ha visto l’intervento anche di Alessandro Russello, direttore del Corriere del Veneto, e Luca Ancetti, direttore de Il Giornale di Vicenza, media partner dell’evento.

La finale della settima edizione del Premio Gaetano Marzotto si terrà il prossimo 23 novembre a Palazzo Brancaccio a Roma, con l’assegnazione del Premio per l’impresa, Premio dall’idea all’impresa, Amazon Launchpad Award, Premio Speciale Amazon Web Services, Premio Speciale Aubay Digital Transformation, Premio Speciale Cisco, Premio Speciale EY, Premio Speciale IngDan Far East Development, Premio Speciale Invitalia, Premio Speciale Marzotto Venture Acceleration Program e del Premio Speciale UniCredit Start Lab.

 

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Gaetano Marzotto, Presidente Santa Margherita SpA

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