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/ 23.11.2018

I vincitori del Premio Gaetano Marzotto 2018

CELLPLY, sistema diagnostico per prevedere l’efficacia di terapie oncologiche tramite analisi della risposta in-vitro di biopsie a farmaci e BETTERY, batteria liquida, ricaricabile e sostenibile, sono i vincitori dell’ottava edizione del Premio Gaetano Marzotto.

 

Sostenere le nuove idee, attivare la nuova impresa italiana e portarla nel mondo, spingere l’ecosistema dell’innovazione. Con un richiamo alla necessità di investimenti e connessioni vere.

Questo il file rouge che ha attraversato la Finale dell’ottava edizione del Premio Gaetano Marzotto, che si è tenuta ieri al MAXXI a Roma. L’ultimo capitolo di un anno di intense attività, che ha visto concorrere oltre 600 partecipanti, premiare 48 startup, con un montepremi complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro e un network attivo di un centinaio di partner, molti internazionali.

 

«Con un gruppo di 50 partner provenienti da vari settori, dal manifatturiero al fintech, dall’education alla grande distribuzione, sosteniamo la nascita e lo sviluppo di nuove imprese italiane. Da ormai dieci anni, con milioni di euro. Crediamo nei fatti concreti, come direbbe Giannino Marzotto, ideatore del Premio. – ha dichiarato in apertura Cristiano Seganfreddo, direttore di Progetto Marzotto – Il Premio è di fatto un efficace ecosistema dell’innovazione, molto pratico e poco politico, dove riconosciamo e sosteniamo in modo reale la capacità di creare nuova impresa. Con soldi veri e non con promesse. Sostenendo, connettendo, spingendo l’innovazione. Perché i giovani imprenditori di questo Paese lo meritano. E noi li vogliamo portare nel mondo per continuare l’idea di una Italia creativa e avanzata».

 

La cerimonia di premiazione ha visto Diana Saraceni, Presidente della Giuria del Premio per l’impresa, chiamare sul palco insieme ad Emil Abirascid, Presidente del Comitato di Selezione del Premio per l’Impresa che ha coinvolto con un doppio screening oltre quaranta tra ricercatori, rappresentati di istituzioni, università, incubatori d’impresa, mondo della finanza, venture capitalist, giornalisti ed esperti di innovazione, i cinque finalisti: CellPly, Panoxyvir, RespectLife, Supermercato24 e Wecare. E proclamare vincitore del grant da 300.000 euro elargito da Progetto Marzotto, con affiancamento CUOA, CellPly di Bologna, con la seguente motivazione: «Scelto, anche per questa edizione, tra una rosa di candidati molto interessanti e promettenti, con un progetto ancora in fase di startup, benché nel Premio per l’impresa, ma legato a un settore ad alto rischio, abbiamo voluto riconoscere e premiare l’ambizione del team, che ha mostrato competenze e impegno di alto livello. L’ambizione qui non è soltanto nel progetto di costruzione dell’azienda, ma anche nel cambiare il destino di migliaia di pazienti oncologici nel mondo e di accelerare, predicendone con anticipo i risultati, lo sviluppo di nuovi farmaci. Come dire, se il progetto funzionerà, come tutti ci aspettiamo, è senza dubbio un potenziale campione che porterà alto l’onore della ricerca scientifica e dell’imprenditorialità italiana».

 

A seguire, Salvatore Majorana, Presidente della Giuria del Premio dall’Idea all’impresa, ha chiamato sul palco insieme a Federico Barilli, Presidente del Network Incubatori e Parchi Scientifici del Premio che ha effettuato il primo screening, i sette finalistiBettery, Fleep, Heraclex, Moveo Walks, OCORE, Phononic Vibes e Spex e ha proclamato Bettery quale vincitore, aggiudicandosi un grant di 50.000 euro da Progetto Marzotto e un percorso di affiancamento CUOA, con la seguente motivazione: «Nella ricerca di soluzioni che esplorino il percorso verso un futuro sostenibile, la Giuria ha individuato, tra le eccellenti soluzioni che sono arrivate alla fase finale, un’idea d’impresa che coniuga un’attenta e intensa attività scientifica, un solido bagaglio brevettuale e un modello di business ambizioso, e che porta energia pulita nel sistema di trasporto, superando i limiti delle attuali batterie a stato solido».

 

La Finale ha visto inoltre l’assegnazione dei diversi Premi Speciali promossi dai Partner del Premio, e nelle fattispecie:

Maria Laura Cantarelli, Public Policy Manager Amazon Italia, ha riconosciuto in Domoki, interruttori per la smart home basati su tecnologia Android, il vincitore dell’Amazon Launchpad Award: «…per l’alto potenziale del prodotto, attrattivo per i clienti Amazon sia in Italia che all’estero, rivolto a un segmento in crescita».

Matteo Masi, Startup Account Manager AWS Italia, in Revotree, sistema IoT che permette di ottimizzare i processi agricoli in modo friendly, il vincitore del Premio Speciale Amazon Web Services: «…per l’impatto che tale tecnologia produrrà sugli utenti finali e l’ambiente».

Marco Morchio, Managing Director Accenture Strategy Italia, Europa Centrale e Grecia, in Babelee, piattaforma che trasforma automaticamente i contenuti in video, il vincitore del nuovo Premio Speciale Accenture: «…per la flessibilità della soluzione che può essere applicata a diversi settori industriali e funzioni aziendali».

Roberto Guida, Presidente Capitol One, in Metaliquid, sistema di analisi video basato su AI, il vincitore del Premio Speciale Capitol One | Copernico | Marzotto Venture Accelerator per la categoria Premio per l’impresa: «…per aver creato una piattaforma che, attraverso la combinazione di reti neurali e tecnologie di deep learning, è in grado di riconoscere all’interno di un video centinaia di concetti simultaneamente, che consentono di costruire servizi personalizzati sia su contenuti on demand che live»; e in Agricolus, piattaforma per l’agricoltura di precisione, il vincitore per la categoria Premio dall’idea all’impresa: «Grazie alla capacità di trasformare i dati spaziali e di campo in decisioni, azioni e previsioni, l’agricoltore potrà incrementare il suo raccolto, migliorandone la qualità in modo sostenibile e salvaguardando l’ambiente».

Enrico Mercadante, Lead Digital Transformation Cisco Italia, in Blimp, piattaforma in grado di visualizzare in tempo reale il numero di persone e veicoli in un determinato ambiente, il vincitore del Premio Speciale Cisco: «…per la potenziale complementarietà della soluzione con alcune tecnologie CISCO di Analytics, che combinate con la soluzione sviluppata dal team potrebbe apportare un maggior grado di innovazione e precisione; per la soluzione applicabile in diversi ambiti di nostro interesse, dalla Digitalizzazione delle città a quella del retail, per un miglioramento della Customer Experience e delle relazioni con i clienti, utenti, cittadini».

Vincenzo Tartuferi, Direttore Generale Telco & Utilities ENGINEERING Ingegneria Informatica, in RainIot, dispositivo che permette di calcolare con anticipo lo spostamento di un eventuale fronte di perturbazione con una precisione attualmente pari al 95%, il vincitore del nuovo Premio Speciale ENGINEERING Ingegneria Informatica: «L’idea è stata selezionata per l’utilizzo totalmente innovativo delle tecnologie 3 e 4G (e a tendere 5G), creando le basi per lo sviluppo di progetti in linea con le numerose attività messe in campo da Engineering, per prevenire e gestire il rischio ambientale attraverso soluzioni economicamente accessibili e dall’elevato valore sociale».

Donato Iacovone, EY Managing Partner Italia, Spagna e Portogallo, in Genuino, piattaforma pensata per portare in store prodotti tracciati e certificati attraverso la Blockchain, il vincitore del Premio Speciale EY: «…perché promuove i valori di autenticità e sostenibilità dei prodotti Made in Italy, attraverso la tutela del marchio; l’utilizzo della tecnologia Blockchain per garantire trasparenza e immutabilità dei dati; l’applicabilità cross dei mercati, dal fashion al food ai consumer goods».

Sergio Buonanno, CEO Invitalia Ventures, in Metaliquid, già premiata, il vincitore del Premio Speciale Invitalia «…per aver sviluppato una tecnologia estremamente innovativa, applicando l’AI all’analisi e all’elaborazione di video, in risposta a molteplici esigenze e trend di mercato».

Enrico Borgarello, Direttore Innovazione Italcementi | HeidelbergCement Group, in Particulate Matter, materiale innovativo progettato per l’intrappolamento del particolato atmosferico, il vincitore del nuovo Premio Speciale Italcementi | HeidelbergCement Group : «…per la forte valenza di sostenibilità del progetto, che migliora la qualità dell’aria e rappresenta una possibile concreta attuazione dei principi d’economia circolare, valorizzando materiali di riciclo e sottoprodotti di processi produttivi».

Tommaso Tammone, Senior Customer Succes Manager Microsoft Italia, in Smart Domotics, la domotica al servizio dell’Efficienza Energetica 4.0, il vincitore del nuovo Premio Speciale Microsoft: «…per inserirsi in un filone di grandissima attualità quale la domotica; per indirizzare un segmento non coperto dalle offerte consumer dei grandi player internazionali o dalle realtà di automazione industriale su larghissima scala; per l’approccio al mercato guidato dal canale di installatori; per essere un prodotto semplice, il candidato ideale da supportare con le tecnologie Microsoft di più nuova generazione».

Fabio Bocchiola, Country Manager Repower Italia, in Userbot, tecnologia per il Customer Service che usa l’Intelligenza Artificiale a supporto dell’uomo, il vincitore del nuovo Premio Speciale Repower: «…per aver sviluppato una soluzione particolarmente performante in termini di integrazione con i sistemi di CRM e più in generale con i canali digitali aziendali, che ne miglioreranno l’esperienza relazionale».

Doppio il riconoscimento da parte di UniCredit che ha visto Osvaldo Venturi, Head of Corporate Region Centro UniCredit, riconoscere il Premio Speciale UniCredit Start Lab per la categoria Premio dall’idea all’impresa a Fili Pari, materiali innovativi nel settore tessile «..per l’innovatività del prodotto e per l’orientamento al Made in Italy che ha il progetto, per l’impatto ambientale che l’adozione di questa tecnologia potrà avere per il settore del Fashion e per i consumatori finali, per il team totalmente femminile»; e Giusy Stanziola, responsabile UniCredit Start Lab, per la categoria Premio per l’impresa, a CellPly, già premiata: «…per essere un ulteriore esempio di eccellenza italiana nel Life Science e per l’evidente valenza sociale che lo sviluppo di una piattaforma di terapia oncologica personalizzata molto accurata può avere sui pazienti».

 

A chiudere la cerimonia, insieme a Ferdinando Businaro, AD di Progetto Marzotto, Margherita Marzotto, Presidente Progetto Marzotto, che ha dichiarato: «Il nostro obiettivo è chiaro: continuare a guardare avanti e accompagnare coloro che propongono idee innovative, per dare loro una mano. Molti dei progetti premiati sono sorprendenti per l’idea tenace che li guida di fare impresa, rivolta a migliorare le condizioni della vita umana: ricerca, innovazione, tecnologia, sviluppo sostenibile…. al servizio dell’uomo, per contrastare le sue spinte autodistruttive. Ce n’è molto bisogno!!». E Matteo Marzotto, Vice Presidente di Progetto Marzotto, che ha affermato: «Grazie al Premio anno dopo anno abbiamo contribuito al formarsi di un incredibile network di soggetti pronti a giocare con noi la partita del futuro. Le nuove imprese e le startup, formate da migliaia di giovani brillanti, sono oggi tra i motori dell’economia del nostro Paese. Investendo in tecnologia e innovazione, l’Italia e le nostre aziende, potranno guidare la rivoluzione dell’Industria 4.0, dell’open innovation, come quella dei servizi ad alto contenuto digitale. – e ha continuato – Anche grazie al coraggio di questi giovani imprenditori, il Premio è diventato la piattaforma per l’innovazione italiana. Senza dimenticare il network di partner internazionali, che ci permettono di implementare il sostegno già molto concreto verso tutte quelle realtà con un potenziale, per crescere e sbocciare anche a livello internazionale. Da imprenditore non posso che suggerire di continuare a scommettere sui giovani, un volano imprescindibile per il futuro del Paese».

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