Edizione 2015

Scent

SCENT

NANO-SENSORISTICA APPLICATA AL PRE-SCREENING TUMORALEPortare la nano-sensoristica dal campo del controllo qualità alimentare e ingegneristico a quello dello screening medico tumorale, nell’ottica di realizzare test meno invasivi, è stata l’intuizione della startup SCENT, il cui nome deriva dall’acronimo della tecnologia brevettata: “SemiConductor-based Electronic Network for Tumors”. La mission è quella di progettare e produrre strumenti di screening in grado di rilevare formazioni tumorali a uno stadio precoce, come il prototipo A1, in grado di distinguere marker tumorali in presenza di tumore al colon retto. Tali screening risultano innovativi rispetto a quelli tradizionali, basati sull’analisi di materiale organico prelevato da tessuti umani, in quanto meno invasivi e più precisi per il paziente e all’interno dei quali vengono analizzate variabili finora mai prese in considerazione dagli strumenti in commercio. Attualmente “SCENT A1” sta completando la fase di test preliminari in collaborazione con i reparti di chirurgia, radiologia e gastroenterologia di alcune strutture ospedaliere partner, nell’ottica di ottenere dati statistici solidi che permettano di ottenere la certificazione medica dello strumento a livello europeo. Successivamente verranno prodotti i sensori e sviluppato il software necessario al funzionamento, la sperimentazione del quale avverrà in Italia e Francia, per poi spostarsi in Inghilterra dove sono già avviati i contatti con l’università del Kent. Il progetto porta ricadute sociali notevoli sia dal punto di vista del perfezionamento dell’attuale sistema di pre-screening che da quello della riduzione dei costi a fronte della spesa per medicinali e cure per combattere stradi gravi o degenerativi. SCENT si propone di migliorare il monitoraggio sui pazienti facilitando la capacità di intervento precoce per chirurghi e proctologhi ed insieme di promuovere una maggiore responsabilità da parte dei pazienti stessi nei confronti del proprio stato di salute.

Vincitore Premio per l’impresa (300.000 euro)
Quinta edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2015

Proxentia

PROXENTIA

sistema innovativo di controllo qualità per l’agroalimentareProXentia intende rivoluzionare il sistema di controlli rapidi per tre settori chiave, ovvero vino, latte e cereali proponendo uno strumento semplice, da utilizzarsi direttamente nei luoghi di produzione o stoccaggio, con minimo intervento dell’operatore, e in grado di restituire una “carta d’identità” del prodotto trasportato. ProXentia realizza una linea composta da tre elementi: Il lettore, un set di cartucce monouso – che permettono la rilevazione e la quantificazione dei diversi parametri del campione analizzato – ed infine un software per smartphone, tablet o laptop. Dopo venti minuti dall’inserimento della cartuccia, il lettore invia i risultati direttamente sull’app collegata in remoto. Nel lungo periodo la disponibilità capillare nelle aziende della filiera agroalimentare di un dispositivo in grado di effettuare in modo rapido test diagnostici ad ampio spettro nelle fasi cruciali dei processi produttivi, potrà permettere di minimizzare i tempi di reazione di fronte a potenziali contaminazioni, di controllare in modo sistematico le materie prime in ingresso e di ridurre i ricorso a trattamenti chimici. Per il consumatore e il cittadino questo significa cibo più sicuro perché più controllato, più sano perché con minori residui chimici, più economico perché proveniente da una filiera meno esposta ai rischi legati a contaminazioni.

Vincitore Premio dall’idea all’impresa (50.000 euro)
Quinta edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2015 /strong>

Edizione 2014

Epinova

TENSIVE

Protesi innovative in materiale biosinteticoTensive utilizza un biomateriale sintetico che, combinato a tecnologie per la vascolarizzazione, permette lo sviluppo di protesi innovative, alternative a quelle in silicone, in grado di offrire un naturale e permanente aumento e/o ricostruzione del seno. Questi prodotti permetteranno di migliorare la qualità di vita del paziente, poiché la ricostruzione avverrà mediante operazione singola e non sarà necessario sottoporsi a sostituzione periodica della protesi, come avviene con le protesi in silicone. Questo significa meno giorni di ospedalizzazione e minori costi per il sistema sanitario nazionale. Le protesi tradizionali hanno un’alta percentuale di fallimento, specie in casi si ricostruzione a seguito di asportazione di tumore. Tensive ambisce a una ricostruzione naturale e definitiva, in grado di alleviare le sofferenze psicologiche di pazienti oncologici.

Alessandro Tocchio, Founder Tensive
Vincitore Premio per l’impresa (300.000 euro)
Quarta edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2014

Wearable

XMETRICS

Dispositivo per nuotatori che registra i parametri di allenamento e fornisce riscontri audio liveI nuotatori sono abituati ad allenarsi facendo avanti e indietro in vasca, senza avere idea di cosa stiano facendo e come. Xmetrics è la soluzione: un dispositivo da indossare sulla testa, ergonomico e leggero. Registra i parametri d’allenamento – dal numero di vasche alle pulsazioni – fornendo riscontri audio live, come un allenatore virtuale. La soluzione risolve problemi mai risolti nell’ambito del nuoto per quanto riguarda la registrazione di parametri agonistici con il supporto della telemetria automatica. Prima di Xmetrics non c’era una tecnologia che fosse ergonomica, quindi che non fosse d’impiccio all’atleta durante il nuoto, ma che al contempo monitorasse tutta una serie di parametri agonistici e che in tempo reale condividesse questi parametri con l’allenatore a bordo vasca. Con Xmetrics, il primo activity tracker, tutto questo è oggi possibile

Andrea Rinaldo, Founder e CEO Xmetrics
Vincitore Premio dall’idea all’impresa (50.000 euro)
Quarta edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2014

Edizione 2013

Epinova

EPINOVA BIOTECH

Idrogeli bioattivi per la cura di ulcere e ustioniEpinova Biotech, idrogeli bioattivi per la cura di ulcere e ustioni, ha sviluppato substrati polimerici per sostituti epiteliali ad uso sanitario, attraverso la creazione di una nuova matrice biocompatibilie, fortemente idratata (Idrogel), di facile produzione, in grado di agire sia come supporto meccanico che come drug delivery system per lo sviluppo e la differenziazione in vitro e in vivo di tessuti (Epigel). Epigel è capace di svolgere contemporaneamente sia una funzione di supporto meccanico che di rilascio di fattori di crescita idonei per lo sviluppo e la differenziazione in vitro e in vivo di tessuti per uso scientifico (ricerca, test di citotossicità, test di migrazione cellulare) e terapeutico (uso nel trattamento di ulcere e ustioni, nonché nel caso di piccoli interventi chirurgici).

Filippo Renò, CEO Epinova Biotech
Vincitore Premio per una nuova impresa sociale e culturale (100.000 euro)
Terza edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2013

Wearable

WEARABLE LIGHT EXOSKELETON

Sistemi robotici per l’interazione fisica con l’uomoWearable light exoskeleton (Sistemi robotici per l’interazione fisica con l’uomo) sono degli esoscheletri da indossare, utilizzabili per il supporto alla movimentazione di materiali e per la deambulazione di soggetti disabili o anziani, con conseguente riduzione in campo industriale dell’incidenza di patologie all’apparato muscolo-scheletrico e in campo assistenziale miglioramento del grado di indipendenza dei soggetti interessati. L’esoscheletro in oggetto è un dispositivo robotico indossabile capace di esercitare forze di supporto sugli arti dell’utente, costituito da uno zaino e quattro arti robotici attuati, in grado di seguire fedelmente i complessi movimenti del corpo umano. Elemento fortemente innovativo del dispositivo è la tecnica di attuazione, che utilizza motori elettrici in combinazione con elementi elastici, diversamente da quanto realizzato finora, consentendo una notevole riduzione del consumo energetico, una drastica semplificazione del controllo del dispositivo, una riduzione degli ingombri e dei pesi delle parti mobili.

Basilio Lenzo, Wearable Robotics
Vincitore Premio impresa del futuro (250.000 euro)
Terza edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2013

Edizione 2012

Liquidweb Brain Control

BRAIN CONTROL

Brain-Computer Interface (BCI) applicata alle tecnologie assistiveBrain Control ha come obiettivo quello di consentire il controllo, mediante il pensiero, di tecnologie assistive. È rivolto a pazienti con patologie come Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), Sclerosi Multipla, distrofie muscolari di varia natura, soggetti a disabilità motorie e di comunicazione. È pensato innanzitutto per pazienti affetti da malattie che paralizzano completamente o in parte la persona, ma non ne intaccano le capacità intellettive. Brain Control permette di comunicare sentimenti e bisogni; muovere la propria sedia a rotelle; interagire con amici e parenti mediante social network, email, sms; accendere o spegnere le luci; perfino aprire o chiudere porte e finestre. Piccoli gesti quotidiani per gran parte delle persone, ma una vera e propria rivoluzione per chi è affetto da malattie neuro-muscolari di tipo degenerativo o ha subito danni cerebrali di origine ischemica o traumatica. Il mercato di riferimento è quello sanitario delle tecnologie assistive. Una valutazione quantitativa del mercato internazionale e nazionale è rispettivamente di 15 miliardi e 130 milioni di euro. Il prodotto verrà venduto e noleggiato a strutture sanitarie tramite distributori e ai pazienti mediante un canale diretto. Il progetto è supportato da AISLA, ARISLA e Fondazione Maugeri e ha ottenuto negli scorsi mesi numerosi riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale.

Pasquale Fedele, Founder Liquidweb
Vincitore Premio per una nuova impresa sociale e culturale (100.000 euro)
Seconda edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2012

Solwa

SOLWA

Acqua desalinizzata e potabileSOLWA si pone come obiettivo l’inserimento nel mercato della desalinizzazione e potabilizzazione dell’acqua con il Modulo SOLWA, un prodotto innovativo, efficiente e basato esclusivamente sull’utilizzo di energie rinnovabili, in grado di rivoluzionare l’attuale settore. SOLWA punta a rispondere a uno dei più importanti Obiettivi del Millennio (Millennium Goals): l’acqua. Si stima che allo stato attuale 1,2 miliardi di persone nel mondo non abbiano accesso all’acqua potabile e circa 1,6 milioni di vite umane potrebbero essere salvate ogni anno se si migliorassero le condizioni di accesso. In un sistema isolato quale è quello di una serra, SOLWA imita il ciclo naturale dell’acqua (evaporazione e successiva condensazione), forzandolo per aumentarne resa ed efficienza. La sua innovazione consiste in un disegno del sistema che porta l’energia solare a fare evaporare l’acqua a temperature più basse di quelle normalmente necessarie. Le Nazioni Unite hanno dichiarato SOLWA come “Innovazione per lo sviluppo dell’Umanità”.

Davide Franceschetti, Founder Solwa
Vincitore Premio Impresa del Futuro (250.000 euro)
Seconda edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2012

Edizione 2011

Giannino Marzotto e Annalisa Balloi_Vincitrice Premio Gaetano Marzotto 2011

MICRO4YOU

Formulati microbici per diverse soluzioniTra le problematiche nel settore della conservazione delle opere d’arte esposte in ambiente urbano, sono ben note quelle relative a materiali litoidi (pietra, affreschi). I monumenti e i manufatti lapidei presenti nelle città d’arte risultano essere affetti da alterazioni, quali le “croste nere”, causate dall’inquinamento. Fino ad oggi, i trattamenti adottati nel tentativo di rimuovere tali alterazioni, e riportare le opere d’arte alla loro originaria bellezza, sono stati a base di prodotti chimici (reagenti acidi, alcalini, tensioattivi ed agenti solubilizzanti) o di mezzi meccanici (laser, sabbiature), che hanno il limite di non essere selettivi con l’alterazione, aggredire anche la superficie di partenza ed essere potenzialmente pericolosi per l’operatore e l’ambiente. L’impiego di cellule microbiche quali agenti di biopulitura, rappresenta una tecnica originale, innovativa ed ecosostenibile, sviluppata e brevettata da un team di ricercatori italiani e da essi sperimentata con successo su importanti monumenti ed opere d’arte. Lo spin-off universitario Micro4yoU (M4U), acquisendo in licenza esclusiva tale brevetto, intende avviare il progetto Micro4Art, volto a realizzare una linea di prodotti biologici e un servizio di training e assistenza per gli addetti al settore del restauro che, in questo modo, vedrebbero soddisfatti i bisogno di operare nel completo rispetto del bene culturale, dell’operatore e dell’ambiente, con un prodotto competitivo anche a livello economico.

Annalisa Balloi, AD Micro4you
Vincitore Premio Impresa del Futuro (250.000 euro)
Prima edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2011

Francesca Cavallini_TICE_2011

TICE

Un franchising educativoTice vuole gettare le basi per diventare un franchising educativo e uno spin off universitario di rilevanza nazionale. Il progetto presentato in fase di candidatura ha una durata biennale e prevede l’avviamento di due nuovi Centri Tice, la creazione di una rete tecnologica che consenta ai quattro centri di essere sempre collegati in video conferenza e il finanziamento di un assegno di ricerca per verificare e diffondere i risultati. Tice che cresce è un progetto di innovazione manageriale e organizzativa che consentirà ai professionisti di essere costantemente interconnessi con un sistema efficiente di comunicazione aumentando in modo esponenziale le possibilità di imparare dai colleghi e dai ricercatori. Tice per crescere e imparare interconnessi rappresenta un modello di impresa per le pari opportunità: il 70% di Tice è formato da donne sui trent’anni di età, pensare ad un impresa responsabile significa predisporre le misure per evitare che la maternità significhi esclusione. Tice per crescere e imparare interconnessi è un progetto per consentire l’apertura di un nuovo canale di mercato: le scuole e gli istituti comprensivi distanti potrebbero formarsi attraverso le aule interconnesse.

Francesca Cavallini, TICE
Vincitore Premio per una nuova impresa sociale e culturale (100.000 euro)
Prima edizione Premio Gaetano Marzotto – Anno 2011

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